Come proteggere un brand dalla contraffazione online

da | Ott 14, 2020

 

 

 

 

 

 

 

 

Antifragilità. Questo concetto è stato coniato dal filosofo e matematico libanese Nassim Nicholas Taleb nel 2012 e denota la caratteristica di un sistema di cambiare e migliorare a fronte di fattori di stress esterni al fine, non di proteggersi, bensì di adattarsi. Insomma, un sistema “antifragile” abbraccia l’imprevisto, l’incertezza e ne assume positivamente il rischio.

Antifragili sono le imprese che, di fronte alla distruption causata dalla pandemia da Covid-19, non solo sono riuscite ad assorbire l’impatto della crisi, ma sono persino riuscite a crescere ed evolversi. La prima ondata della pandemia è stata sicuramente un cosiddetto “cigno nero”, altro concetto coniato da Taleb che definisce gli eventi poco probabili e non previsti, ma con un impatto incredibilmente rilevante.

Dato che sul nostro Paese sta per abbattersi il peggio della seconda ondata, Argo inaugura oggi una serie di articoli su alcune azioni che possono essere intraprese dalle aziende per affrontare il nuovo contesto economico e a far fronte alle nuove sfide.

Ad esempio, in un momento storico in cui le imprese cercano di ottenere quote sempre maggiori del proprio fatturato grazie alle vendite online, la contraffazione su internet rappresenta una seria minaccia per i brand.

Di conseguenza, il primo approfondimento della serie, scritto dal nostro socio Simone Bonamin, è stato pubblicato sul blog di Payplug, l’azienda che offre la prima soluzione di pagamento concepita al 100% per le PMI e lo trovate al seguente link: https://blog.payplug.com/it/come-proteggere-brand-dalla-contraffazione-online